Come conservare il tartufo fresco

Come conservare il tartufo fresco

Arriva a casa tuo. Lo apri. Quello profumo riempie la cucina in pochi secondi: bosco, terra umida, qualcosa di antico e inconfondibile. È il momento in cui capisci perché il tartufo vale quello che vale. Poi lo metti in frigo, ti dimentichi di cambiare la carta, e tre giorni dopo lo ritrovi con qualcosa che non va. L'aroma è già a metà di quello che era. È un peccato che succede più spesso di quanto si creda, anche a chi il tartufo lo acquista da anni.

Conservare il tartufo fresco non è difficile, ma richiede attenzione. Ogni grammo che arriva sulle vostre tavole ha impiegato mesi a crescere, giorni di ricerca nei boschi e ore di selezione. Merita di essere trattato con la stessa cura con cui è stato raccolto.

 

Il principio di base: il tartufo non ama aspettare

Prima di tutto, una verità scomoda: il tartufo fresco è un prodotto vivo, e come tutti i prodotti vivi inizia a deteriorarsi dal momento in cui viene estratto dal terreno. L'aroma, quella firma olfattiva complessa che lo rende unico, è la prima cosa che si perde. La struttura viene dopo. La regola numero uno, quindi, è semplice: consumatelo il prima possibile. Non tenetelo in frigo una settimana perché "ci pensiamo nel weekend". Il weekend arriva, e il tartufo non è più quello che era.

Detto questo, se avete bisogno di qualche giorno, ecco come fare nel modo giusto:

  • Non lavate il tartufo prima di riporlo. La terra residua protegge la superficie e rallenta il deterioramento. Il lavaggio va fatto solo nel momento in cui siete pronti a usarlo, poco prima di portarlo in tavola.
  • Avvolgete ogni tartufo singolarmente in carta assorbente asciutta, ricordando di sostituirla ogni giorno e riponetelo in un vasetto di vetro ben chiuso. La carta ha il compito di assorbire l'umidità in eccesso, che è il principale nemico della conservazione.
  • Quando sarete pronti a gustarlo, lavatelo con uno spazzolino a setole morbide sotto un filo di acqua fredda, per rimuovere i residui di terra e asciugatelo con cura.

 

Quanto dura

Il Tartufo Bianco Pregiato, più delicato, si conserva tra i 4 e i 7 giorni. Il Tartufo Nero Pregiato e il Tartufo Nero Uncinato, più resistenti, possono durare tra i 7 e i 14 giorni. Lo Scorzone, ancora più robusto, può arrivare fino a 15-20 giorni se ben conservato.

Il trucco delle uova: un bonus da non sottovalutare

Se avete delle uova fresche in casa, riponetele nello stesso contenitore del tartufo. Il guscio dell'uovo è poroso e assorbe l'aroma del tartufo nel giro di 24-48 ore. Quando userete quelle uova, anche solo in padella con un filo di burro, il profumo del tartufo sarà già lì, senza aver consumato un grammo del vostro prodotto fresco.

È uno dei piccoli segreti della cucina tradizionale molisana, e funziona davvero (maggiormente con il Tartufo Bianco Pregiato).

 

Una nota finale

Ogni tartufo che vi spediamo viene selezionato e imballato per arrivare nelle migliori condizioni possibili. Se avete dubbi sulla freschezza o sulla conservazione di un prodotto ricevuto, scriveteci: siamo qui per questo.

Il tartufo merita di essere gustato al massimo. Noi facciamo la nostra parte. Voi?

Torna al blog

Lascia un commento